Il progetto di questo nuovo insediamento artigianale, inserito in una zona periferica della città densamente costruita con presenza di attività produttive e residenze, si articola come un piccolo aggregato urbano autonomo: si sviluppa lungo un viale centrale che, staccandosi dalla viabilità principale, serve i diversi edifici scanditi dalle maglie regolari di un reticolato, “limitatio regolare e flessibile”, per citare Aldo Rossi. Dal viale si ha una prospettiva di tutto l’insediamento scandito dalla regolarità dei fronti edificati che va a richiamare la continuità dell’impianto di un centro urbano. Si tratta di edifici a due piani, per complessive 25 unità, che condividono le linee architettoniche e l’impianto funzionale, creando un aggregato produttivo di forte carattere.